RISPOSTE ALLE DOMANE PIÙ FREQUENTI
• Quale è l’investimento previsto per un impianto geotermico?
• I risparmi realizzati sono reali ?
• Esistono finanziamenti per impianti geotermici?
• Il riscaldamento geotermico richiede l’intervento di specialisti?
• E se in futuro volessi passare ad un altro tipo di impianto di riscaldamento ?
• Che superficie di terreno è necessaria per installare un impianto geotermico ?
• L’impianto è in totale sicurezza ?
• L’impianto necessita di una manutenzione regolare ?
• È possibile abbinare un impianto fotovoltaico ad un impianto geotermico ?
• Un’energia veramente gratuita e rinnovabile ?
• Il riscaldamento è assicurato durante tutto l’inverno ?
• Il riscaldamento geotermico è efficace solo nelle regioni con un clima temperato?
• E’possibile rinfrescare la casa in estate?
• Cosa è possibile piantare nel giardino ?
• L’impianto di riscaldamento geotermico può essere installato in qualsiasi terreno?
• Il pavimento radiante è il sistema più confortevole ?
• É possibile installare un impianto di riscaldamento geotermico in una casa esistente ? E in questo caso possono essere utilizzati i termosifoni già predisposti?
• Come viene prodotta l’acqua calda sanitaria ?
• Qual'è la durata dei sensori geotermici orizzontali?
• I sensori geotermici orizzontali possono danneggiare il mio giardino?
• Ho uno stagno vicino casa, posso inserirvi i sensori geotermici?
Quale è l’investimento previsto per un impianto geotermico?
A parità di superficie l’installazione di un impianto geotermico ha costi paragonabili a quelli di un impianto di riscaldamento tradizionale di qualità gasolio, metano o GPL. Non bisogna poi dimenticare che con un impianto geotermico si potrà, oltre che riscaldare la casa, produrre acqua calda sanitaria e rinfrescare l’abitazione d’estate.
I risparmi realizzati sono reali ?
I risparmi legati ad un impianto di riscaldamento geotermico sono certamente reali visto che il sistema necessita dell’energia gratuita del terreno per funzionare.Per convincersene è sufficiente confrontare i costi di consumo con le diverse fonti di energia disponibili: gasolio, metano, GPL e geotermia. Per un tale confronto vi rimandiamo alla sezione ‘risparmio’ del sito.In linea generale il risparmio realizzato è di circa il 60% rispetto agli altri sistemi di riscaldamento.
Esistono finanziamenti per impianti geotermici ?
Disponiamo di convenzioni di finanziamento estremamente interessanti con la BANCA del Chianti Fiorentino.
(gruppo credito cooperativo) in collaborazione con Legambiente.
Per quanto riguarda incentivi regionali o provinciali quali i finanziamenti a fondo perduto, vi invitiamo a verificare le comunicazioni degli enti pubblici sulla vostra zona di residenza.

Il riscaldamento geotermico richiede l’intervento di specialisti?
Sì. L’installazione di un sistema di riscaldamento geotermico richiede l’intervento di imprese specializzate, le sole che potranno controllare e garantire la qualità dei materiali ed assicurarvi una posa ottimale del vostro impianto.
E se in futuro volessi passare ad un altro tipo di impianto di riscaldamento ?
Utilizzando un impianto ad acqua calda all’interno della propria abitazione, sarà possibile cambiare sorgente di energia in ogni momento.
Che superficie di terreno è necessaria per installare un impianto geotermico ?
I processi tecnologici moderni permettono di ottimizzare lo spazio disponibile. A titolo di esempio sarà necessario prevedere un terreno di circa 120 m² per una superficie abitabile da riscaldare di 100 m². Alternativamente si può adottare la soluzione di sonde geotermiche verticali che vanno a cercare l’energia tra 70 e 100 m di profondità.
Bisogna considerare circa 1,2 m² di zona di captazione per ogni m² da scaldare.
L’impianto è in totale sicurezza ?
Assolutamente sì. La geotermia sfrutta da un lato l’energia naturale della terra e dall’altro l’energia elettrica per il trasferimento di questa energia all’interno dell’abitazione. In casa il sistema di riscaldamento sfrutta l’acqua del rubinetto mentre all’esterno le sonde sono riempite di liquido frigorifero atossico o acqua con antigelo. Non vi è dunque nulla di pericoloso nell’impianto.
Nessun liquido infiammabile, nessun rischio di esplosione, nessun odore…la geotermia è sicurezza a tutti i livelli.
L’impianto necessita di una manutenzione regolare ?
Questo tipo di impianto di riscaldamento non necessita di manutenzione specifica. L’assenza di combustione evita la pulizia delle polveri e delle canne fumarie. Inoltre il sistema impiantistico all’interno della casa funziona a circuito chiuso e quindi non sarà necessario caricare l’acqua che circola ad esempio nel pavimento radiante.
Un sistema sicuro che non necessita di manutenzione specifica.
Un’energia veramente gratuita e rinnovabile ?
L’energia prodotta dal terreno è in effetti un’energia totalmente gratuita ed inesauribile. Questa esiste allo stato naturale nel suolo, regolarmente rinnovata dall’apporto del vento, del sole e della pioggia. In quanto proprietari del vostro terreno siete quindi proprietari della vostra sorgente di energia. Solamente l’installazione di un sistema di raccolta e di regolazione di questa energia rappresenta un investimento, e questo, una volta sola. Il riscaldamento geotermico rappresenta quindi una possibilità economica ed efficace di sfruttare l’energia rinnovabile che la terra produce.
Per 4 kW necessari al vostro riscaldamento, 1 solo kW è da pagare.
È possibile abbinare un impianto fotovoltaico ad un impianto geotermico?
L’impianto fotovoltaico, il quale produce elettricità dall’ esposizione al sole, non può essere direttamente collegato al sistema geotermico. La produzione di elettricità è legata al grado di solarizzazione e non si può conservare per utilizzo ulteriore (illuminazione della casa di notte per esempio) tranne che sfruttando ingombranti e costosi sistemi di accumulo (batterie).
Di contro, l’impianto fotovoltaico collegato alle rete di un gestore quale ENEL trasmette l’energia alla rete quando è prodotta, e il proprietario consuma energia quando gli serve, essendo normalmente collegato alla rete elettrica, in pratica il gestore è per l’utente un’immensa riserva di energia elettrica.
Il conto energia premia chi consuma la quantità di energia che viene prodotta dall’impianto fotovoltaico istallato, per ogni kWh prodotto e consumato con il sistema dello “scambio sul posto”, viene riconosciuto dal decreto del 19/02/07 una tariffa”incentivante” che varia da 0,36 a 0,49 euro. Oltre il consumo proprio, la tariffa non è più riconosciuta al proprietario dell’impianto, ma resta disponibile per i tre anni successivi.
È un sistema che premia fortemente un’ installazione geotermica perché l’incremento di consumo elettrico dovuto all’utilizzo della pompa di calore è fonte di reddito ulteriore.
Come risulta da tutti i siti di informazione sul fotovoltaico, un impianto è ammortizzato in 7-8 anni con il cumulo tra tariffa incentivante e risparmio sul consumo ( tradotto in rendita sul investimento dal 5 al 8% su 20 anni )
L’abbinamento di fotovoltaico e geotermico OTTIMIZZA il rendimento del sistema “conto energia” e permette di ammortizzare l’impianto nella sua totalità.
Le detrazioni IRPEF per ristrutturazione e/o investimento destinato a incrementare il risparmio energetico sono cumulabili con l’accesso al conto energia con una tariffa inferiore del 30%.
Secondo la collocazione del vostro edificio, il tipo di integrazione dei pannelli solari alla struttura architettonica, il fabbisogno energetico definito dal vostro termotecnico per l’impianto di riscaldamento, e se vi risulta conveniente accedere alle agevolazioni IRPEF, possiamo costruire il vostro piano di ammortamento ed eventualmente aiutarvi a definire il migliore piano di finanziamento possibile per l’insieme del vostro progetto geotermico + fotovoltaico (ottimizzare le rate per non incidere negativamente sulla vostra disponibilità finanziaria)
Il riscaldamento è assicurato durante tutto l’inverno ?
La terra immagazzina, qualunque sia la temperatura esterna, una quantità notevole di energia, molta di più di quella necessaria per una casa. Tale energia è sempre rinnovata dal sole e dalla pioggia. Pertanto è sufficiente scegliere un sistema prestante e ben adattato alla vostra abitazione perché possiate godere di questa energia tutto l’anno. Conformemente ai regolamenti tecnici in vigore, il nostro sistema copre il 120% del vostro fabbisogno, tutti i giorni dell’anno.
Molto utilizzato in Germania e Svizzera, il riscaldamento geotermico è perfettamente adatto a climi rigidi.
Il riscaldamento geotermico è efficace solo nelle regioni con un clima temperato?
No. Qualunque sia il clima della vostra regione, il suolo risulta essere una straordinaria riserva di energia grazie all’apporto energetico delle acque piovane, del sole e del vento. La terra è infatti in grado di assorbire e trattenere in qualsiasi stagione una elevata quantità di calorie che è possibile sfruttare al meglio con un sistema di riscaldamento geotermico. Per convincersi del buon funzionamento dei sistemi di riscaldamento geotermici basta considerare la loro diffusione in paesi come la Francia, il Belgio, la Germania e la Svizzera i quali presentano climi ben più rigidi del nostro.
E’possibile rinfrescare la casa in estate?
In estate è possibile rinfrescare la propria abitazione grazie al pavimento radiante. L’acqua che vi circola verrà infatti raffreddata tra 18° e 20°, il che consente di rinfrescare la casa. Un semplice dispositivo d’inversione di ciclo all’interno della pompa di calore permette tale opzione.
Caldo d’inverno, fresco d’estate, il confort tutto l’anno.
Cosa è possibile piantare nel giardino ?
I sensori geotermici sono generalmente posati ad una profondità tra i 50 e i 60 cm. É quindi perfettamente possibile piantare fiori, creare un orto oppure piantare piccoli arbusti nella zona interessata dalle sonde. Al contrario è necessario evitare di piantare grandi alberi le cui radici potrebbero danneggiare i sensori. Sarà poi necessario accertarsi che la zona di captazione non sia ricoperta da materiali duri (piastrelle, cemento) che impedirebbero lo scorrimento delle acque
Il giardino resta un giardino che potrà essere lavorato normalmente.
L’impianto di riscaldamento geotermico può essere installato in qualsiasi terreno?
Sì. La posa dei sensori geotermici è realizzabile in qualsiasi terreno. Il sistema di captazione può essere anche posto al di sotto di zone di passaggio purché non asfaltate né ricoperte da materiali duri. Una giusta profondità di posa può inoltre consentire il passaggio di mezzi pesanti senza danneggiare i sensori geotermici.Va detto che i terreni rocciosi necessitano di un letto di sabbia di protezione.
Il pavimento radiante è il sistema più confortevole ?
Studi recenti dimostrano l’efficienza ed il comfort di un sistema a pavimento radiante a bassa temperatura, grazie ai progressi delle tecniche utilizzate dai fabbricanti e sopratutto all’isolamento ben più efficace. Grazie a questo migliore isolamento, la temperatura a terra è sempre confortevole e oggi non esiste più il problema delle ‘gambe pesanti’ essendo la temperatura del massetto molto dolce, solamente 3 °C in più di quella ambiente.
Inoltre all’interno della casa l’aria non è mai secca, i pavimenti non sono mai freddi ed i muri sono liberi per poter ammobiliare e decorare la casa a vostro gusto.
Il pavimento radiante è il miglior sistema di distribuzione della temperatura all’interno di una abitazione.
É possibile installare un impianto di riscaldamento geotermico in una casa esistente ? E in questo caso possono essere utilizzati i termosifoni già predisposti?
Questo tipo di riscaldamento si adatta bene sia alle costruzioni nuove che alle ristrutturazioni. L’unica differenza sarà legata al sistema di riscaldamento interno. Termosifoni oppure pavimento radiante a seconda dei lavori che intendete realizzare. Nel caso in cui si intenda mantenere i termosifoni sarà necessario che il sistema esistente venga dimensionato per acqua a bassa temperatura.
Sul nuovo o sulla ristrutturazione, la geotermia funziona con le stesse prestazioni.
Come viene prodotta l’acqua calda sanitaria ?
Un impianto di riscaldamento geotermico può assicurare la produzione di acqua calda sanitaria per i bisogni di tutta la famiglia. Grazie al calore generato dall’impianto, sono sempre disponibili 300 litri di acqua calda.
Acqua calda in casa vostra, per tutti i vostri bisogni.
Quale la durata dei sensori geotermici orizzontali?
I sensori geotermici orizzontali sono composti da tubature in polietilene ad alta densità, questo materiale è inerte agli agenti chimici presenti nel suolo e presenta buone proprietà di conducibilità termica. Tali tubature, una volta installate, avranno una durata di 75-100 anni.

I sensori geotermici orizzontali possono danneggiare il mio giardino?
No, studi condotti hanno dimostrato che lo scambio termico prodotto dai sensori geotermici in una installazione ben dimensionata non danneggiano né il prato né gli alberi. Inoltre il fluido vettore che scorre all’interno dei tubi è atossico e non inquinante.

Ho uno stagno vicino casa, posso inserirvi i sensori geotermici?
Si, a patto che lo stagno sia sufficientemente profondo (minimo 3 metri) ed abbastanza ampio.
